App


Se ne sente parlare sempre più spesso: si chiamano App, simpatico diminutivo per “applicazioni”, sono quei programmi informatici che possiamo scaricare sui moderni cellulari per aggiungere nuove funzionalità.

Con l’avvento degli Smartphones le App si sono moltiplicate: da quando nel 2008 fu aperto il primo store online, oggi si contano circa 250 mila applicazioni e i downloads hanno superato i 5 miliardi. Le possibilità di impiego sono innumerevoli: si va dai semplici giochi alle App che permettono di collegarsi ai siti dei principali quotidiani, dai programmi per leggere libri virtuali ai manuali di cucina; senza contare le App che permettono di utilizzare il telefono come navigatore, quelle per accedere ai principali social network, quelle per ascoltare musica, per vedere gli orari di bus e treni, per trovare la farmacia più vicina.

Apps

Il termine “app” è diventato talmente popolare che nel 2010 è stato indicato come “Word of the Year “dalla American Dialect Society .
Originariamente, le applicazioni erano destinate alla produttività: email, calendario e contatti a banche dati. Ma la domanda proveniente da altri campi ha provocato la rapida espansione in altri settori, come ad esempio giochi per cellulari , automazione industriale, GPS e servizi basati sulla posizione, tracciamento di ordini e acquisti di biglietti.

La popolarità delle applicazioni mobili ha continuato a crescere, e il loro utilizzo è diventato sempre più diffuso tra utenti di telefonia mobile. Uno studio comScore fatto nel maggio del 2012 ha riportato che l’utilizzo di app mobile era in realtà superiore a quello navigazione web: 51,1% vs 49,8%rispettivamente .

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